Il diritto commerciale è una branca del diritto privato che regola i rapporti attinenti alla produzione e allo scambio della ricchezza.Più in particolare, regola ed ha per oggetto i contratti conclusi tra operatori economici e tra essi

ed i loro clienti privati, nonché gli atti e le attività delle società. Comprende quindi anche il diritto privato delle società.
Il diritto societario è una branca del diritto commerciale che studia le questioni attinenti alla vita societaria e al rapporto tra questa e i propri soci. In particolar

modo regolamenta la formazione, gestione e scioglimento di strutture societarie, formate dall'unione di più persone od enti pubblici o societari, allo scopo di raggiungere un fine comune con la collaborazione di tutti i soci e con la messa in comune di un patrimonio.Tipico esempio ne sono le società commerciali, così chiamate perché il fine perseguito dai soci è lo svolgimento di un'attività commerciale.
Il D. Lgs. 17.01.2003, n. 6 ha profondamente innovato la disciplina del nostro diritto societario, in esercizio di una delega conferita dal Parlamento[1] che ha introdotto anche figure societarie nuove o semplificate[2].
Benché il decreto legislativo n. 6 del 2003 sia noto soprattutto per la modifica della disciplina del falso in bilancio, successivamente in parte rientrata nel 2015, la questione dei riflessi sanzionatori della disciplina societaria è più ampia ed ha dato luogo ad una vasta ricaduta